Neocretinismi.
Autore: tsolignani
Tiziano Solignani è avvocato cassazionista. Su Noi non vaccinati approfondisce consenso informato, libertà di scelta sanitaria e tutela giuridica dei diritti individuali.
O vaccino o muerte.
Statistiche al top.
O la spalla o la vita.
Sostituzione di persona.
Sostituzione di persona.
La sostituzione di persona é un reato, previsto dal codice penale.
Il caso classico é quello di coloro che si presentano a sostenere esami universitari al posto di altri, che magari, un tempo, se non ne avevano un minimo dovevano partire per il servizio militare.
Adesso é stato pensato anche per chi non vuole vaccinarsi: ci va Tizio, spacciandosi per Caio, che non vuole vaccinarsi. Se Tizio non viene scoperto, il medico registra la vaccinazione a Caio.
Solo che qui non si tratta di fare un esame universitario, ma di farsi iniettare un farmaco.
C’è gente, evidentemente, così disperata che per denaro é disposta a farsi iniettare almeno otto volte un vaccino di cui sono previste due, tre dosi a determinati intervalli.
E gente che crede così poco ai vaccini da essere disposta a pagare.
Sullo sfondo, governi che ricattano i cittadini creando le condizioni per cose del genere.
Quando inizia la parte in cui diventeremo migliori?
All’hub vaccinale con l’avvocato?
Grandi numeri.
3 frasi, 3 razzate.
«La più efficace arma di contrasto al Covid-19 sono i vaccini. Il fatto che, ad oggi, ci sia ancora una fetta di popolazione non vaccinata e refrattaria alla vaccinazione è l’elemento che più ostacola l’uscita dall’emergenza. Occorre che lo Stato si assuma di fronte ai propri cittadini e cittadine la responsabilità di imporre l’obbligo vaccinale.»
Altro decesso da vaccino.
Ennesimo decesso in cui é stata ufficialmente accertata la connessione tra il vaccino e la morte.
L’accertamento é stato svolto da tre medici legali incaricati dalla procura competente e, a riguardo, possono esserci ormai pochi dubbi, così come negli altri casi.
«Alla domanda chiave se ci sia stata una correlazione diretta tra l’assunzione del vaccino e la trombosi cerebrale che ha ucciso il sottoufficiale di via Chassi, la risposta è stata sì»
É quello che vado dicendo da tempo, anche se in relazione a tutte le dosi, a partire dalla prima.
Questi vaccini sicuramente comunque infiammano, aumentano il livello di infiammazione sistemica dell’organismo, probabilmente così debilitandolo e mettendolo meno in grado di combattere l’eventuale infezione.
Da Israele comunque potrebbe venire uno stop a questa mania ossessiva di fare sempre più dosi.
«Gli scienziati non mettono in dubbio i potenziali benefici della quarta dose, ma temono potrebbe causare un “affaticamento” del sistema immunitario. La qual cosa, sempre secondo gli esperti, depotenzierebbe la capacità di contrastare il Covid. Potrebbe insomma “indebolire l’immunità” delle persone vaccinate.»





