Voglio ben sperare che nessuno si sia vaccinato con la convinzione che il vaccino facesse male, ma solo per evitare la multa da 100 euro.
Nessuna persona sana di mente farebbe una cosa del genere: il bene della salute è milioni di volte superiore ad una banconota verde da 100 euro.
Chi pensava che il vaccino facesse bene si è vaccinato, chi pensava il contrario non l’ha fatto, ma il criterio di scelta è sempre stata la salute, non avere cento euro in meno in più.
Può anche darsi che ci sia stato qualche pazzo che si è vaccinato controvoglia solo per non pagare la multa, ma si tratta appunto di un pazzo che non va considerato.
Se le cose stanno in questo modo, dunque, che significato e funzione aveva la multa da 100 euro?
Non era una disposizione di tipo sanitario, perché appunto non è certo servita a fare vaccinare quelli che ne erano contrari.
Era semplicemente una ulteriore tassa che gli ultracinquantenni avrebbero dovuto pagare allo Stato per il solo fatto di non essersi vaccinati. Infatti, se ci fai caso, i deficenters non pongono certo l’accento sui milioni di morti che noi ultra50 avremmo provocato non vaccinandoci, anche perché i morti non ci sono, ma sui milioni di euro che, con la abrogazione delle multe, lo Stato non andrà a percepire.
Ne fanno una questione finanziaria perché è sempre stata una questione finanziaria, mai sanitaria.
Ma una tassa su un aspetto di salute è completamente incostituzionale perché non rispetta il principio di progressività del reddito. È come una tassa di cento euro per tutti quelli che hanno un cane giallo o un gatto nero…
A parte questo, però, chi è che avrebbe dato più danno alle finanze dello Stato? Noi ultracinquantenni non vaccinati che ci siamo rifiutati di pagare la multa inventata da un provvedimento demente, o tutti quelli che si sono vaccinati con una sostanza pagata dallo Stato?
Se andiamo a vedere cosa ha speso la Repubblica per tutte le dosi inoculate non arriviamo a una cifra milioni di volte superiore a quella delle multe dei non vaccinati?
In tutto questo, noi non vaccinati stiamo benone, i vaccinati non altrettanto: alcuni sono morti, altri hanno richiesto cure, anche complesse, al sistema sanitario.
Chi credi, infatti, che pagherà il risarcimento del danno ai familiari di Stefano Paternò e Camilla Canepa?
Se fosse stato per noi non vaccinati lo Stato italiano non avrebbe speso un centesimo né in vaccini che, quando è andata bene, sono stati solo inutili, né nei risarcimenti dei danni e nei trattamenti sanitari per gli effetti collaterali.
E adesso i vaccinisti, dopo avere letteralmente buttato nel c3ss0 miliardi di euro e danneggiato la salute di tantissime persone, se la vengono a prendere con noi non vaccinati perché non paghiamo la loro multa che, finanziariamente parlando, è un bicchiere in confronto ad un oceano?
Non paghi di questa incredibile enormità, ci dobbiamo anche sentir dire dai vaccinisti che noi siamo quelli che «non rispettano le regole», non hanno il senso dello Stato e altre amenità del genere?
Amico, la nostra unica colpa è stata solo quella di non essere dei c0gl10n1. Se fosse stato per noi, lo Stato italiano non avrebbe scialacquato i miliardi di euro che ha buttato e le persone starebbero molto meglio e più in salute di adesso. Se devi prendertela con qualcuno, prenditela con te stesso e con le tue scelte sbagliate. Noi abbiamo giocato secondo le regole, quelle di volerci bene e di non fidarci di intrugli inverosimili, rispettando sempre comunque le scelte altrui.
Non darci colpe che non abbiamo, tutte le tue considerazioni sono respinte al mittente con miliardi di interessi.
Andate a farvi inoculare e lasciateci in pace.
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