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Nuovi vaccini crescono.

Negli Stati Uniti, Robert Kennedy Jr. ha deciso di rimuovere l’intero gruppo di lavoro sui vaccini a causa di possibili incompatibilità etiche.

In Italia, invece, viene dato il via libera a Kostaive, il primo vaccino a mRNA capace di replicarsi autonomamente, i cui effetti a lungo termine sono ancora sconosciuti.

È sempre più fondamentale opporsi all’influenza delle grandi case farmaceutiche: la tutela della salute pubblica non può essere subordinata agli interessi economici di colossi industriali che sperimentano sulla collettività.

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Eliminate le multe per gli ultracinquantenni.

La cancellazione delle multe da 100€ per i non vaccinati ultracinquantenni è ufficiale.

Lo prevede l’articolo 21, comma 5, del d.l. 27 dicembre 2024, n. 202, in vigore dal 28.12.2024, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 27 dicembre.

Se hai pagato la multa, non puoi chiedere il rimborso.

Se avevi fatto causa per opporti alla multa, la causa viene estinta di diritto e lo Stato non ti rimborsa le spese che hai avuto per pagare il tuo avvocato.

È un decreto legge, sono possibili modifiche nei prossimi sessanta giorni, ma la vedo improbabile.

Come ti avevo già detto, l’operazione multe agli ultracinquantenni non ha mai avuto natura sanitaria, ma finanziaria.

Per questo le multe sono state solo sospese nella riscossione per molto tempo, e non annullate come adesso, così chi ha pagato ormai non potrà più chiedere il rimborso.

La fase pandemente è solo sospesa e possono riaprirla in qualsiasi momento e in qualsiasi forma.

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Il fegato di un vaccinista che esplode come fa?

Voglio ben sperare che nessuno si sia vaccinato con la convinzione che il vaccino facesse male, ma solo per evitare la multa da 100 euro.

Nessuna persona sana di mente farebbe una cosa del genere: il bene della salute è milioni di volte superiore ad una banconota verde da 100 euro.

Chi pensava che il vaccino facesse bene si è vaccinato, chi pensava il contrario non l’ha fatto, ma il criterio di scelta è sempre stata la salute, non avere cento euro in meno in più.

Può anche darsi che ci sia stato qualche pazzo che si è vaccinato controvoglia solo per non pagare la multa, ma si tratta appunto di un pazzo che non va considerato.

Se le cose stanno in questo modo, dunque, che significato e funzione aveva la multa da 100 euro?

Non era una disposizione di tipo sanitario, perché appunto non è certo servita a fare vaccinare quelli che ne erano contrari.

Era semplicemente una ulteriore tassa che gli ultracinquantenni avrebbero dovuto pagare allo Stato per il solo fatto di non essersi vaccinati. Infatti, se ci fai caso, i deficenters non pongono certo l’accento sui milioni di morti che noi ultra50 avremmo provocato non vaccinandoci, anche perché i morti non ci sono, ma sui milioni di euro che, con la abrogazione delle multe, lo Stato non andrà a percepire.

Ne fanno una questione finanziaria perché è sempre stata una questione finanziaria, mai sanitaria.

Ma una tassa su un aspetto di salute è completamente incostituzionale perché non rispetta il principio di progressività del reddito. È come una tassa di cento euro per tutti quelli che hanno un cane giallo o un gatto nero…

A parte questo, però, chi è che avrebbe dato più danno alle finanze dello Stato? Noi ultracinquantenni non vaccinati che ci siamo rifiutati di pagare la multa inventata da un provvedimento demente, o tutti quelli che si sono vaccinati con una sostanza pagata dallo Stato?

Se andiamo a vedere cosa ha speso la Repubblica per tutte le dosi inoculate non arriviamo a una cifra milioni di volte superiore a quella delle multe dei non vaccinati?

In tutto questo, noi non vaccinati stiamo benone, i vaccinati non altrettanto: alcuni sono morti, altri hanno richiesto cure, anche complesse, al sistema sanitario.

Chi credi, infatti, che pagherà il risarcimento del danno ai familiari di Stefano Paternò e Camilla Canepa?

Se fosse stato per noi non vaccinati lo Stato italiano non avrebbe speso un centesimo né in vaccini che, quando è andata bene, sono stati solo inutili, né nei risarcimenti dei danni e nei trattamenti sanitari per gli effetti collaterali.

E adesso i vaccinisti, dopo avere letteralmente buttato nel c3ss0 miliardi di euro e danneggiato la salute di tantissime persone, se la vengono a prendere con noi non vaccinati perché non paghiamo la loro multa che, finanziariamente parlando, è un bicchiere in confronto ad un oceano?

Non paghi di questa incredibile enormità, ci dobbiamo anche sentir dire dai vaccinisti che noi siamo quelli che «non rispettano le regole», non hanno il senso dello Stato e altre amenità del genere?

Amico, la nostra unica colpa è stata solo quella di non essere dei c0gl10n1. Se fosse stato per noi, lo Stato italiano non avrebbe scialacquato i miliardi di euro che ha buttato e le persone starebbero molto meglio e più in salute di adesso. Se devi prendertela con qualcuno, prenditela con te stesso e con le tue scelte sbagliate. Noi abbiamo giocato secondo le regole, quelle di volerci bene e di non fidarci di intrugli inverosimili, rispettando sempre comunque le scelte altrui.

Non darci colpe che non abbiamo, tutte le tue considerazioni sono respinte al mittente con miliardi di interessi.

Andate a farvi inoculare e lasciateci in pace.

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Tutto è uno.

Quindi i pluridosati che prendevano ugualmente il covid avrebbero impedito a me, non vaccinato, di prenderlo?

Tipo io e te abbiamo mal di testa, l’Aulin lo prendi solo tu e l’unico cui passa, grazie alla tua assunzione, sono io?

Questo è puro pensiero magico, siamo oltre l’omeopatia, altro che scienza: è pura fantasia.

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Fegato spappolato.

L’unica vanteria possibile in materia vaccinale è quella di aver avuto la libertà di scegliere ciò che si preferiva.

Chi è riuscito a rimanere libero, e non era facile, non se la prende né coi vaccinati, né coi non vaccinati, a prescindere dalla scelta in concreto che ha fatto.

I fegati che esplodono per l’annullamento di una multa da appena 100 euro, praticamente il nulla confrontato col bene della salute, sono di persone che in qualche modo soffrono di non esser state libere quando era il momento: ma quella libertà non l’avrebbero potuta ottenere da nessun altro che da loro stessi.

Perché poi, parlare, di sacrificio per il bene collettivo, se il vaccino immunizzava, faceva bene ed era «sicuro ed efficace»?

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Imperdibile: stasera streaming con Simone Pelloni e Marco Lisei.

Questa sera alle 20:30 sono in diretta streaming sul canale di Robby Giusti con Simone Pelloni, consigliere e candidato consigliere di Fratelli d’Italia in Regione Emilia Romagna, nonché col senatore Marco Lisei, presidente della importantissima commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione dell’emergenza covid.

Per seguire la direttamente, puoi collegarti a questo link:

https://youtu.be/ErXMtq0k2yg

Ti invito a seguire il programma, cercherò come al solito di dare il mio meglio, ma, a parte questo, sarà estremamente interessante seguire i nostri due esponenti politici a livello regionale e nazionale: la commissione d’inchiesta, infatti, è una occasione importantissima per fare luce su molti aspetti ancora oscuri della fase della pandemenza.

La condivisione è ovviamente gradita.

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Buona giornata, evviva noi.

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riflessioni

I risvegliati.

Nel Regno Unito, stanno mettendo persone in carcere per cose che hanno scritto sui social, senza fare niente, solo per delle parole scritte sui social.

Un commissario UE si permette di scrivere a Musk per dirgli che farebbe meglio a censurare quello che scrive la gente su X.

I Francesi arrestano il fondatore di Telegram, piattaforma dove in ogni momento le persone comunicano e si scambiano informazioni gratuitamente.

Nessuno ne parla, ma è letteralmente impossibile seguire i fatti del conflitto tra Russia e Ucraina: nessun media li riporta con un minimo di affidabilità, tanto che gli Europei non hanno alcuna idea di quello che sta succedendo davvero in quelle terre.

In piena epoca digitale, la libertà di manifestazione del pensiero non è mai stata così in crisi come oggi.

Questo significa solo una cosa: che chi governa ha paura, perché ha visto alcuni segni che indicano come gli Europei non siano più disposti a credere ai governi nella misura in cui lo erano in passato – un probabile effetto positivo della pandefuffa.

Almeno una parte di Europei, certamente non tutti.

E significa anche un’altra cosa: che le elezioni andavano bene solo finché il popolo votava a sinistra. Adesso che la destra trionfa dappertutto, la democrazia non va più bene…

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riflessioni

Pietà per i defunti ?

Quando muore una persona, da mesi ormai si scatena il confronto tra vaccinisti e antivaccinisti, dove i primi si sperticano a dimostrare che i vaccini non hanno niente a che fare coi decessi, mentre gli altri, tutto all’opposto, che è colpa dei vaccini e che si stanno avverando le loro previsioni.

Bisogna però fermarsi un attimo e guardare queste situazioni un po’ più dall’alto.

La scomparsa di una persona è un momento di cordoglio,  raccoglimento, memoria e celebrazione per chi la conosceva, anche per chi non aveva con quella persona un buon rapporto, perché la morte restituisce l’innocenza a tutti, nessuno escluso.

Dedicarci, in luogo di questo, a polemiche politico sanitarie, è un evidente segno di disumanizzazione.

E se lo scopo della pandemenza fosse stato proprio questo: dividerci e disumanizzarci?

Se questo fosse vero, nessuna delle due categorie avrebbe «ragione» ed entrambe sarebbero cadute nella stessa trappola: il medesimo cesto di vermi che si torcono all’infinito.

Forse vale la pena di sospendere almeno per qualche momento la «ricerca della verità» per dedicarsi a ciò che è pio e conforme alla pietà dei defunti, in ultima analisi a ciò che appare umano fare, considerare i nostri cari estinti e tributare loro il giusto omaggio prima di salutarli per sempre.

Questa è la prima osservazione che mi sento di fare e questa è la ragione per cui non mi vedrete mai parlare in termini politici o sanitari del decesso di qualcuno, che va prima di tutto trattato come una persona e non come un caso.

Detto questo, si possono fare anche alcune considerazioni più generali su queste vicende.

Ci sono due aspetti che in particolare mi sembrano rilevanti.

Il primo è che i giornali non dicono mai lo stato vaccinale del deceduto, quando invece potrebbe essere rilevante. Non dicendolo, sembra più probabile che il morto fosse vaccinato, altrimenti i media, rigorosamente favorevoli ai vaccini sin dall’inizio, volentieri direbbero che il caro estinto non era vaccinato – ricordo un periodo in cui sui giornali ogni giorno moriva il «capo dei no vax».

Il secondo elemento è che o non vengono fatte le autopsie, e questo è strano dato il rilevante interesse medico scientifico a indagare le cause delle morti improvvise, oppure vengono fatte ma i giornali non ne parlano mai.

Ognuno faccia le riflessioni che preferisce, ma nel frattempo torniamo umani e, nonostante le differenze, uniti e solidali, altrimenti la pandefuffa avrà vinto per sempre.

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I grandi successi della medicina occidentale.

Ti vaccini, trasmetti ugualmente il contagio, prendi ugualmente il covid, però in più ti danno anche l’Alzheimer.null

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Potrebbero.

I vaccini covid «potrebbero aver aiutato ad alimentare l’aumento del numero dei decessi in eccesso». Sia pure col loro consueto linguaggio untuoso e disgustoso, stanno cominciando ad ammetterlo; di fronte all’evidenza ormai non più denegabile, la narrazione cambia di nuovo.null