Lo ha dichiarato espressamente Draghi oggi a Firenze.
C’è da credergli? Probabilmente sì, anche se non si può escludere del tutto che, con una scusa o con l’altra, si possa poi rimangiare la promessa.
Non sarebbe la prima volta che un politico si rimangia appunto una promessa, anche solenne, e non ce ne potremmo stupire se lo facesse proprio lui, che é di gran lunga il peggior presidente del consiglio dei ministri del dopoguerra.
«è intenzione del governo non prorogare lo stato d’emergenza oltre il 31 marzo»
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