Tiziano Solignani è avvocato cassazionista. Su Noi non vaccinati approfondisce consenso informato, libertà di scelta sanitaria e tutela giuridica dei diritti individuali.
La pandefuffa é un esperimento teso a dimostrare la possibilità che la popolazione mondiale arrivi ad ignorare completamente l’evidenza, sino al punto da mettere a rischio sia la propria incolumità fisica che quella dei bambini, a forza di iniettar balle tramite i media.
Tramite questa grande prova sociale é stata creata una realtà alternativa, che per milioni di persone é la loro verità, a costo di trascurare il piccolo dettaglio della mancanza di qualsiasi collegamento con l’oggettività delle cose.
Come sorci incantati dalla musica di un abilissimo pifferaio magico, molti hanno dimenticato chi sono e, cosa molto più grave, chi hanno il dovere di proteggere.
Essi si avviano terrorizzati verso un abisso, nel quale tragicamente ripongono ogni loro speranza.
Vorrei poter schioccare le dita e svegliare tutti, ma ci vorrà ben di più.
Ma Omicron, allora, è grave o no? Temo di sì, perché mantiene la stessa pericolosità, che indichiamo come virulenza, ma è decisamente più infettiva per guariti e vaccinati.
Qui di seguito i primi risultati sull’efficacia dei vaccini e delle precedenti guarigioni su Omicron, in rosso. Come potete ben vedere, l’unica protezione deriva dalla guarigione + il vaccino (stato super immune), e anche lì, solo parzialmente.
Ma come, ma se tutti dicono che la mortalità si è abbassata con Omicron, al punto che è quasi un comune raffreddore?! Sì, è vero, la mortalità si è abbassata dal 23% degli ospedalizzati al 7%, e dipende dal fatto che adesso si ammalano anche vaccinati e guariti, in forma spesso meno grave e vengono contati fra i sopravvissuti alla malattia. Ma il virus per quanto ci è dato sapere ha conservato in sé la stessa virulenza e pericolosità di sempre.
Uno schizzo per spiegare come una nuova variante possa apparire più mite anche senza alcun cambiamento nella virulenza sottostante. Ciò può verificarsi perché, nel calcolo della frazione di casi gravi, il denominatore ora include molte re-infezioni che erano state precedentemente scongiurate.
Immagina una variante con poca capacità di reinfezione. La popolazione suscettibile è esposta a un numero sufficiente di virus da infettare. Le infezioni comprendono malattie gravi, moderate, lievi e asintomatiche. (Qui faccio notare che questi schizzi non sono in scala.) Ma immagina che la nostra popolazione abbia anche una grande frazione che è stata precedentemente infettata. Poiché la variante ha poca capacità di reinfettare, queste potenziali infezioni sono state evitate. Quando limitiamo la nostra attenzione ai casi osservati, alcune frazioni di questi sono gravi. Questo calcolo esclude necessariamente eventuali contagi scongiurati. Ora immagina una variante con un’elevata capacità di reinfezione. Tra la popolazione suscettibile, la gravità dei casi non è cambiata. Sempre la stessa frazione grave, moderata, lieve, asintomatica. Ma ora vediamo re-infezioni, e queste generalmente non sono gravi. Quindi possiamo ancora calcolare la frazione di casi gravi, ma ora sono inferiori. Non sono inferiori perché ci sono meno casi gravi, ma perché ci sono casi più lievi (re-infezioni). Pertanto, il profilo di gravità dei casi di Omicron deve essere interpretato insieme alla comprensione della sua capacità di reinfettare (e infettare i vaccinati). Non ho parlato di vaccini, ma le relazioni sono simili. Prevediamo un aumento dei casi più lievi tra i vaccinati. Quindi, quando guardo i dati provenienti dal Sudafrica o altrove, penso non solo alla proporzione di casi gravi, ma anche al numero di casi gravi, che dimostra l’impatto sulla salute pubblica della variante.
Per finire, uno sguardo ai ricoveri in Gauteng (Sud Africa)? Nuovi ingressi che raddoppiano ~ ogni 5 giorni e fino al 31% dei precedenti livelli di picco Nota: i casi di ospedalizzazione ritardano di 1-3 settimane e con i ritardi di segnalazione è necessario attendere una settimana per comprendere i ricoveri ospedalieri effettivi per la settimana precedente.
In Inghilterra, Omicron diventerà prevalente fra due settimane, quindi se succede quello che è successo l’anno scorso con la Delta, arriverà da noi in Marzo.
E la terza dose? Certamente aiuta, ma non perché sia la terza ma perché l’hai appena fatta. E’ un po’ come dire che quando prendi l’aspirina si abbassa la febbre. Certamente è vero, ma l’effetto non dura nel tempo, dura qualche ora. E dopo?
Con Omicron, la migliore difesa è un sistema immunitario sano ed integro, quindi uno stile di vita sano. I vaccini contano, per un po’, ma poi l’effetto si annulla e non possiamo doparci di vaccini ogni 3 mesi, diventa pericoloso per il cuore.
Qualche caso a supporto di quanto sostenuto? In Norvegia una cena aziendale con 120 vaccinati ha causati 60 positivi in una sera, uno su due. Un concerto per studenti in Danimarca con 150 partecipanti ha causato 50 infezioni in una sera, tutti pienamente vaccinati, quindi uno su tre. Già il Green Pass non ha molto senso, ma dopo sarà decisamente inutile. E forse anche le mascherine potranno poco, in un ambiente chiuso.
Tutti i dati sono aggiornatissimi e incrociandoli fra più fonti coincidono. Si tratta di dati preliminari, ma sono assolutamente credibili.
Però se caso mai volessi una polizza contro le reazioni avverse, questa è ben fatta: ti pagano i giorni in ospedale, l’ambulanza brum brum e un sacco di altre cose.
Vorrei saper se autotest COVID-19 comprato in farmacia è valido per palestra ? Come io mi alleno 4 volte al settimana e non voglio vaccinarmi , vorrei sapere validità del autotest.
No, il tampone deve essere eseguito dal farmacista come pubblico ufficiale, che poi certifica la negatività nel sistema informatico in relazione alla tua scheda.
Tra l’altro il farmacista, quando fa il tampone, non conserva nulla dell’esame, i materiali vengono tutti buttati, per cui quello che fa fede è proprio la certificazione dell’avvenuta esecuzione dell’esame da parte del farmacista stesso come «autorità» sanitaria.
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giovedì scorso ci hanno chiamato in azienda per dirci che da lunedì 11/10 saremmo dovute rientrare 5 giorni su 5 perchè dal 15 Ottobre saremmo tornati alla “normalità”. PREAVVISO di 24 h quindi… Ovviamente io e le mie colleghe siamo insorte, ma la legge non è dalla nostra parte, la nostra questione è complessa e sarebbe da approfondire, ma questo potremmo vederlo più avanti. Questa mattina il responsabile mi ha detto che, anche se fossi in smart working, dovrei presentare il GREEN PASS. E’ vero oppure sta solo mal interpretando un’altra delle uscite del Sig. Draghi?
Ho già parlato di questo, puoi fare una ricerca anche nei post precedenti del blog: chi è in smart working non deve avere il green pass.
Questa è una lettura abbastanza certa del decreto 127 a mio modo di vedere.
Innanzitutto, al casa di abitazione non è un «luogo di lavoro» o un’azienda. Lo diventa solo temporaneamente, appunto per lo smart working, senza perdere tuttavia la natura di casa di abitazione o luogo di residenza. Non diventa, insomma, un’azienda, ma è solo una casa in cui una persona, temporaneamente, per esigenze diverse, svolge lavoro a distanza.
In secondo luogo, se una persona lavora da sola a casa, o comunque con i suoi familiari, con i quali sarebbe comunque a contatto, è esclusa qualsiasi possibilità di diffusione di eventuale contagio tale da giustificare la richiesta di green pass.
Infine, è estremamente improbabile che le forze dell’ordine possano aver accesso ad un’abitazione privata per vedere che una persona vi sta lavorando, anche perché di fatto sarebbe sufficiente a quella persona spegnere il computer prima di farle entrare e mettere su la polenta sui fornelli… Non è che è le forze dell’ordine possano fare irruzione nelle case private sbattendo giù le porte come si vede nei telefilm americani per controllare il green pass.
Purtroppo, siamo nelle mani di un governo di folli che adotta provvedimenti sempre più assurdi. Su questa realtà che è già tragica si spalma ulteriormente quella delle persone, nelle case e nelle aziende, che si prendono la libertà di interpretare in maniera ancora più assurda questi provvedimenti già assurdi, come il tuo responsabile.
Questa, tuttavia, è per me la lettura corretta.
Se credi, forse, potrebbe essere il caso di ribadirla con una diffida alla tua azienda.
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Li vogliono vaccinare tutti per otto morti in due anni.
«Da inizio pandemia più di 800.000 ragazzi sotto i 19 anni sono stati contagiati, 8557 sono stati ricoverati e 34 sono morti. Ma se ci concentriamo sulla fascia (6-11 anni) che sarà interessata dalle vaccinazioni scopriamo che su 240.000 contagi ci sono stati 1.300 ospedalizzazioni, 58 ricoveri in terapia intensiva e 8 morti»
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