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riflessioni

Esenzioni: le chiacchiere stanno a zero.

Per te che mi contatti ora per l’esenzione.

Tutti i problemi giuridici vanno trattati passando il prima possibile alla fase del fare, come spiego in un mio ormai celebre post di qualche anno fa, con cui ho fondato l’approcciostrategico per la gestione dei problemi legali.

Per come la vedo io, sei già in estremo ritardo: avresti dovuto muoverti mesi fa, quando abbiamo iniziato a lavorarci sopra, e magari adesso saresti tra quei non molti che l’hanno ottenuta.

Ovviamente, puoi provare a chiederla anche adesso, non é che sia scaduto un termine, si può sempre chiedere.

Anzi, ad oggi é l’unica soluzione disponibile, non ce ne sono altre.

Quello che ti voglio dire però è: non perdere altro tempo!

Se vuoi tentare seriamente di uscire da questa follia collettiva criminale, chiama il mio studio e fatti dare un appuntamento oppure acquista l’appuntamento on line dal mio blog principale.

Useremo l’appuntamento per scrivere insieme la richiesta di esenzione e mandarla a chi di dovere.

Non per fare delle chiacchiere, per “capire”, “valutare”,
“considerare” e così via.

Non è più il tempo di parlare e basta.

Le esenzioni sono un bersaglio mobile, la normazione cambia in continuazione e di conseguenza le interpretazioni relative.

Nessuno può sapere in anticipo se te la daranno o no.

Devi prendere la pistola e tentare di sparare a quel bersaglio.

Finché non farai questo non avrai fatto nulla e, quando ti chiameranno per la vaccinazione, non ti resterà che farti forare oppure sopportare le conseguenze della mancanza del vaccino, tra cui la perdita di mesi di stipendio.

Non voglio più che mi contatti per “sapere come funzionano le esenzioni”, perché se mi chiedi questo adesso allora significa che ti devo spiegare la vita intera, non hai capito niente della situazione in cui ti trovi, della vita che fai e delle prospettive che hai.

Stai scivolando nella merda ogni giorno di più e ancora ti balocchi con le domande e le curiosità?

Vai a casa a riprendere le palle che ti eri dimenticato di indossare prima di uscire e passa prima possibile alla fase del fare.

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news giuridiche

Esenzioni: la circolare di proroga al 31.12

Qui puoi scaricare la circolare di proroga delle esenzioni dalla vaccinazione covid al 31.12.

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La pandefuffa comanda nuovi sacrifici umani.

In venticinque anni che faccio l’avvocato, ho ascoltato e assistito tante persone che, per vari motivi, si sentivano violentate.

Da una situazione ingiusta, da un provvedimento che non condividevano, da un coniuge insopportabile, da un figlio incorreggibile, dall’arrivo di una cartella esattoriale, da una legge sentita come iniqua.

Ma non ho mai lavorato con persone che si sentissero talmente tanto violentate come quelle costrette a fare il vaccino.

Una tassa ti colpisce nel portafoglio, un vaccino invece ti entra nel corpo e la prospettiva relativa può ingenerare un rifiuto totale, perché il corpo é intoccabile.

Il corpo, anche quando brutto, fuori forma, grasso, vecchio, é sentito come la cosa più personale e intima che abbiamo.

Il corpo é il mistero più grande e se qualcuno vuole metterci dentro il suo piedino quando non vogliamo la nostra reazione é la più ostile possibile, senza che ci si possa fare nulla, é istintivo.

Io, ad esempio, non mi fido di quella faccia cogli occhi vuoti da pubblicità progresso contro gli stupefacenti di Drago Malfoy e pertanto non mi sentirei mai di inocularmi una sostanza consigliata o imposta dal suo governo.

Ora a quanto pare gli augusti sacerdoti della religione pagana del covidismo hanno già individuato da quali categorie pescare i prossimi sacrifici umani da offrire per scongiurare la Grande Catastrofe immaginaria: personale della scuola e membri delle forze dell’ordine.

Non perché sono più prone a trasmettere il contagio, ma solo perché sono più ricattabili, come si conviene ad un governo di leoni come questo.

La prima categoria ha in mano i nostri figli, la seconda invece in mano ha delle armi.

Sicuramente é vero che la maggior parte delle persone é disponibile alla vaccinazione, ma quel 15/20% che non si è vaccinato sino ad ora molto difficilmente si lascerà convincere.

Al momento non ho soluzioni, anche perché come da mia aurea abitudine devo aspettare di leggere il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Ma voglio dire a tutte le persone costrette al vaccino, cioè i sanitari, i lavoratori di RSA, gli erboristi, gli insegnanti e i membri delle forze dell’ordine, molti dei quali mi hanno già scritto, due cose:

a) vi sono vicino e capisco perfettamente come vi sentiate violentati nel corpo e nello spirito da questo governo d’affari sporchi, senza che abbiate fatto nulla per meritarlo, avendo solo la “colpa” di aver scelto un lavoro, peraltro nobile e a favore degli altri, piuttosto che un altro e di averlo svolto diligentemente tutti i giorni;

b) vi giuro e vi garantisco che se ci sarà un modo serio e praticabile per evitare questo abominio lo valuteremo insieme e se vorrete proveremo a praticarlo.

Pregate per me, io pregherò per voi, ricominciando da stasera. E pregate anche per chi ne ha ancora più bisogno di noi, per Drago Malfoy e tutti i suoi accoliti, perché Dio tocchi loro il cuore ed elargisca anche a loro i beni che ha dato a noi.

E ricordatevi che il Signore ama vincere le sue battaglie con un piccolo esercito. Dobbiamo amare sempre la sua volontà, compreso tutto il male cui é necessario andare attraverso perché si realizzi.

Ci sentiamo appena esce il decreto.

Evviva noi.

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avvocato risponde

Quali possibilità ho di avere l’esenzione?

Vorrei conoscere le probabilità di ottenere l’esenzione dal Vaccino avendo varie patologie per le quali mi è stato sconsigliato, anche se ovviamente soltanto a voce!

Grazie per la tua domanda, che mi consente di chiarire un aspetto di cui mi trovo a parlare abbastanza spesso:

? non c’è nessun modo di sapere, prima di richiedere l’esenzione, quali sono le probabilità che ti venga concessa o meno ?

Lo reitero: non si può in alcun modo sapere, prima di fare la domanda, se ti concederanno l’esenzione o no.

L’unico caso certo è quello in cui una persona è completamente sana. In quella ipotesi, è inutile perdere tempo.

Al di fuori di quello, la gestione delle esenzioni funziona, come da lunga tradizione, assolutamente all’italiana e cioè senza alcun criterio, senso logico e senza che i medici di famiglia, insomma, abbiano un orientamento comune, almeno in parte.

La mancanza totale di uniformità, ad esempio, ha determinato il fatto che io sia riuscito ad ottenere esenzioni per gente che aveva patologie molto lievi, come l’orticaria, e non sia ancora riuscito, ad esempio, per persone con patologie multiple e molto più gravi, come ad esempio la sclerosi multipla per la quale, se vi sono lesioni aperte, la SMI raccomanda apertamente di evitare la vaccinazione.

Questo è tutto ingiusto e rende ancora più senza senso la situazione senza senso che stiamo vivendo, ma io vi devo dire la verità e vi devo rappresentare le cose come stanno e non raccontare delle balle.

Vale la pena ugualmente tentare di chiedere l’esenzione?

Secondo me sì.

Avere l’esenzione è molto difficile, ne danno circa una o due ogni dieci che richiedo, però al momento l’esenzione è l’unico modo per poter uscire dalla normazione emergenziale sul covid, quindi dal green pass, dagli obblighi vaccinali e così via.

Essendo probabile una proroga è probabilmente il caso di provarci almeno, a richiederla.