sono affetta da encefalomielite mialgica. Posso chiedere l esenzione?
Puoi sicuramente tentare, ma non esiste, non potrebbe mai esistere, un «catalogo» di patologie che consentono di ottenere sicuramente o meno l’esenzione, anche perché poi dipende da gravità, concomitanza, età, sesso, altri fattori di rischio e, insomma, tutti gli elementi più in generale attinenti alla condizione della persona.
È una valutazione sanitaria che spetta al soggetto cui viene assegnata la competenza dalla legge che, per alcuni soggetti, è solo il medico di medicina generale, mentre per altri è, oltre al MMG, anche il medico vaccinatore.
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Vorrei sapere come fare a difendersi dall’imminente obbligo over 50. C’è modo di ottenere esenzioni e come?
L’esenzione può essere concessa dal medico di base, MMG, oppure dal medico vaccinatore.
Di solito, ci sono molte più chances con il medico di base.
È importante a mio giudizio non rivolgersi al medico vaccinatore «a freddo», ma con la relazione di uno o più medici specialisti che valutano la compatibilità delle proprie condizioni con la somministrazione dei preparati anti covid 19.
Ti consiglio anche di farti seguire da un legale competente sin dalle prime fasi; anche se questo legale non necessariamente spedirà immediatamente lettere o diffide è importante per avere una guida passo passo.
Ottenere l’esenzione o il differimento non è facile, ma il rilascio degli stessi da parte della categoria dei medici di famiglia sta procedendo in maniera completamente scriteriata: ci sono persone con patologie lievi che l’hanno ottenuta e altre persone con situazioni molto più gravi che non riescono ad ottenerla.
In questo contesto, salvo il caso di coloro che sono sani al 100%, vale secondo me sempre la pena di provare.
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Oggi, per la prima volta da quando ho iniziato ad occuparmi degli aspetti legali del COVID e della campagna vaccinale, ho visto più vaccinati che non vaccinati.
La pressoché totalità delle persone che avevo ricevuto sino adesso erano persone che non avevano mai fatto ancora nessuna dose del vaccino e non avevano intenzione di farne alcuna.
Non li chiamo novax, perché è una definizione inadatta a queste persone, che hanno fatto tutti gli altri vaccini consigliati e li hanno fatti fare ai loro figli, mentre é solo questo vaccino che non vogliono.
Ora stanno iniziando ad arrivare sempre più persone che, vaccinate con due dosi, hanno avuto reazioni avverse gravi e non vogliono fare la terza, temendo – giustamente – di riportare di nuovo gravi danni.
Le due che ho visto stamattina, e nel pomeriggio ne ho altre, hanno riportato, rispettivamente, una miocardite e varie emorragie, dopo la seconda dose di Pfizer.
Quello che mi stupisce abbastanza é che né i loro medici di base né i medici vaccinatori siano disposti, finalmente, a dare un’esenzione a queste persone che si sono «fidate della scienza» vaccinandosi e purtroppo riportando gravi reazioni avverse.
Mi chiedo di che cosa altro abbiano bisogno, i medici, per mandar fuori dal sistema persone che é stato oggettivamente e storicamente dimostrato siano inidonee alla vaccinazione, perché hanno già riportato danni, tutti debitamente documentati, segnalati, riconosciuti.
A queste persone bisognerebbe solo chiedere scusa, pagare i danni e rilasciare immediatamente un’esenzione.
Invece no, devono prendere un avvocato, pagarselo di tasca loro, e sgomitare così tanto per avere quello che, se lo scopo fosse davvero la tutela della salute di ognuno, dovrebbe essere un diritto.
Su questa ultima affermazione, sfido chiunque a smentirmi.
Di fronte a queste realtà, si comprende come il parossismo vaccinale sia a livelli altissimi: loro devono vaccinare sempre e comunque tutti, whatever it takes, secondo la formula dell’uomo senza qualità che ci ritroviamo a capo del governo.
A proposito, qualcuno si è mai chiesto come mai l’intera classe politica italiana – col suggello del presidente della Repubblica, che, essendo eletto della stessa, non è mai il presidente «degli Italiani» come a volte si vorrebbe, ma solo un fiduciario dei partiti – abbia messo a capo del governo un banchiere anziché, considerato che si sosteneva l’esistenza di una emergenza sanitaria, un esperto appunto di sanità?
Che cosa ha a che fare la finanza internazionale con la salute degli individui, con i nostri corpi?
E perché i medici di base sono così terrorizzati e, purtroppo a volte, così conigli da non darti l’esenzione anche quando da un vaccino sei stato già gravemente danneggiato?
Non è facile decifrare la realtà, ringrazio tutti i giorni il Signore per avermi fatto vedere una sofferenza di cui non immaginavo neppure l’esistenza e di aver potuto ricambiare dando, a quella sofferenza, un ascolto che prima di allora non aveva.
Il mio disprezzo per un sistema politico, istituzionale e sanitario, per un capo del governo, che non solo non ascolta le esigenze delle persone, ma addirittura le incolpa, usandole letteralmente come capro espiatorio, é totale e immodificabile.
L’atteggiamento di Drago Malfoy, personaggio incensato e osannato da tutti i beoti giornalisti, che non perdono occasione di incensarlo, é letteralmente ignobile e spregevole.
Ma verrà anche per lui la sua Stalingrado, come per tutti i presuntuosi incapaci.
Evviva noi.
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Il provvedimento dell’ordine dei medici é molto probabilmente illegittimo, avendo il sanitario regolarmente ottenuta l’esenzione dalla vaccinazione, come previsto dall’art. 4, comma 2°, del decreto legge 44/2021.
«A settembre, sono stato esentato dal siero, visto che tre anni fa ho avuto una tromboflebite, che costituisce una controindicazione assoluta al vaccino. Ho presentato all’Ordine e alla Ausl i documenti di esonero e nessuno mi ha mai risposto. Fino al 30 novembre, quando mi è stata recapitata la raccomandata con la quale l’Ordine dei medici mi ha sospeso dall’esercizio della professione fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale. Domani rimanderò tutta la documentazione e mi aspetto che annullino la sospensione», spiega l’ex primario modenese»
Tutti i problemi giuridici vanno trattati passando il prima possibile alla fase del fare, come spiego in un mio ormai celebre post di qualche anno fa, con cui ho fondato l’approcciostrategico per la gestione dei problemi legali.
Per come la vedo io, sei già in estremo ritardo: avresti dovuto muoverti mesi fa, quando abbiamo iniziato a lavorarci sopra, e magari adesso saresti tra quei non molti che l’hanno ottenuta.
Ovviamente, puoi provare a chiederla anche adesso, non é che sia scaduto un termine, si può sempre chiedere.
Anzi, ad oggi é l’unica soluzione disponibile, non ce ne sono altre.
Quello che ti voglio dire però è: non perdere altro tempo!
Se vuoi tentare seriamente di uscire da questa follia collettiva criminale, chiama il mio studio e fatti dare un appuntamento oppure acquista l’appuntamento on line dal mio blog principale.
Useremo l’appuntamento per scrivere insieme la richiesta di esenzione e mandarla a chi di dovere.
Non per fare delle chiacchiere, per “capire”, “valutare”, “considerare” e così via.
Non è più il tempo di parlare e basta.
Le esenzioni sono un bersaglio mobile, la normazione cambia in continuazione e di conseguenza le interpretazioni relative.
Nessuno può sapere in anticipo se te la daranno o no.
Devi prendere la pistola e tentare di sparare a quel bersaglio.
Finché non farai questo non avrai fatto nulla e, quando ti chiameranno per la vaccinazione, non ti resterà che farti forare oppure sopportare le conseguenze della mancanza del vaccino, tra cui la perdita di mesi di stipendio.
Non voglio più che mi contatti per “sapere come funzionano le esenzioni”, perché se mi chiedi questo adesso allora significa che ti devo spiegare la vita intera, non hai capito niente della situazione in cui ti trovi, della vita che fai e delle prospettive che hai.
Stai scivolando nella merda ogni giorno di più e ancora ti balocchi con le domande e le curiosità?
Vai a casa a riprendere le palle che ti eri dimenticato di indossare prima di uscire e passa prima possibile alla fase del fare.
dal 15 Dicembre per me ci sarà l’obbligo vaccinale, cosa posso fare, io non lo voglio fare
Sono alcuni mesi che predico che l’unica via d’uscita da tutta la normazione d’emergenza della pandefuffa e dalla vaccinazione è ottenere l’esenzione.
Lo dico anche a te.
Per maggiori dettagli, puoi leggere i precedenti post del blog appunto sull’esenzione.
Poi se credi mi contatti in privato che magari iniziamo a lavorarci concretamente.
Può darsi abbia ulteriori novità, anche se sono scettico a riguardo, una volta che avrò letto il decreto, che al momento deve essere ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Vorrei conoscere le probabilità di ottenere l’esenzione dal Vaccino avendo varie patologie per le quali mi è stato sconsigliato, anche se ovviamente soltanto a voce!
Grazie per la tua domanda, che mi consente di chiarire un aspetto di cui mi trovo a parlare abbastanza spesso:
? non c’è nessun modo di sapere, prima di richiedere l’esenzione, quali sono le probabilità che ti venga concessa o meno ?
Lo reitero: non si può in alcun modo sapere, prima di fare la domanda, se ti concederanno l’esenzione o no.
L’unico caso certo è quello in cui una persona è completamente sana. In quella ipotesi, è inutile perdere tempo.
Al di fuori di quello, la gestione delle esenzioni funziona, come da lunga tradizione, assolutamente all’italiana e cioè senza alcun criterio, senso logico e senza che i medici di famiglia, insomma, abbiano un orientamento comune, almeno in parte.
La mancanza totale di uniformità, ad esempio, ha determinato il fatto che io sia riuscito ad ottenere esenzioni per gente che aveva patologie molto lievi, come l’orticaria, e non sia ancora riuscito, ad esempio, per persone con patologie multiple e molto più gravi, come ad esempio la sclerosi multipla per la quale, se vi sono lesioni aperte, la SMI raccomanda apertamente di evitare la vaccinazione.
Questo è tutto ingiusto e rende ancora più senza senso la situazione senza senso che stiamo vivendo, ma io vi devo dire la verità e vi devo rappresentare le cose come stanno e non raccontare delle balle.
Vale la pena ugualmente tentare di chiedere l’esenzione?
Secondo me sì.
Avere l’esenzione è molto difficile, ne danno circa una o due ogni dieci che richiedo, però al momento l’esenzione è l’unico modo per poter uscire dalla normazione emergenziale sul covid, quindi dal green pass, dagli obblighi vaccinali e così via.
Essendo probabile una proroga è probabilmente il caso di provarci almeno, a richiederla.
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