Tiziano Solignani è avvocato cassazionista. Su Noi non vaccinati approfondisce consenso informato, libertà di scelta sanitaria e tutela giuridica dei diritti individuali.
Finalmente il testo del decreto 127/2021, quello istitutivo del green pass sul mondo del lavoro, è stato pubblicato su normattiva nel testo coordinato.
Normattiva è il portale della Repubblica italiana che presenta i testi normativi vigenti, presto te ne parlerò sul mio blog generale di avvocato, perché è uno strumento fondamentale per andare a leggere le disposizioni diu legge e altre fonti.
Il testo si trova qui: le modifiche apportate dalla legge di conversione – che si chiamano emendamenti – sono evidenziate in neretto, così è facile vedere quali sono le novità.
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Vorrei conoscere le probabilità di ottenere l’esenzione dal Vaccino avendo varie patologie per le quali mi è stato sconsigliato, anche se ovviamente soltanto a voce!
Grazie per la tua domanda, che mi consente di chiarire un aspetto di cui mi trovo a parlare abbastanza spesso:
? non c’è nessun modo di sapere, prima di richiedere l’esenzione, quali sono le probabilità che ti venga concessa o meno ?
Lo reitero: non si può in alcun modo sapere, prima di fare la domanda, se ti concederanno l’esenzione o no.
L’unico caso certo è quello in cui una persona è completamente sana. In quella ipotesi, è inutile perdere tempo.
Al di fuori di quello, la gestione delle esenzioni funziona, come da lunga tradizione, assolutamente all’italiana e cioè senza alcun criterio, senso logico e senza che i medici di famiglia, insomma, abbiano un orientamento comune, almeno in parte.
La mancanza totale di uniformità, ad esempio, ha determinato il fatto che io sia riuscito ad ottenere esenzioni per gente che aveva patologie molto lievi, come l’orticaria, e non sia ancora riuscito, ad esempio, per persone con patologie multiple e molto più gravi, come ad esempio la sclerosi multipla per la quale, se vi sono lesioni aperte, la SMI raccomanda apertamente di evitare la vaccinazione.
Questo è tutto ingiusto e rende ancora più senza senso la situazione senza senso che stiamo vivendo, ma io vi devo dire la verità e vi devo rappresentare le cose come stanno e non raccontare delle balle.
Vale la pena ugualmente tentare di chiedere l’esenzione?
Secondo me sì.
Avere l’esenzione è molto difficile, ne danno circa una o due ogni dieci che richiedo, però al momento l’esenzione è l’unico modo per poter uscire dalla normazione emergenziale sul covid, quindi dal green pass, dagli obblighi vaccinali e così via.
Essendo probabile una proroga è probabilmente il caso di provarci almeno, a richiederla.
«Chi non vuole vaccinarsi – prosegue Brunetta – dovrà fare
casa-lavoro. Quindi niente cinema, teatro, sci, albergo, ristorante… Perché metterebbe in pericolo gli altri»
Dalla città santa del covidismo, nuove lacrimevolmente bigotte storie di sofferenza, per giustificare le prossime chiusure.
«Un operaio di mezza età che non trova più l’olfatto e ha rischiato l’avvelenamento mangiando una confezione di minestrone avariato e scaduto da mesi. Una casalinga che piange perché non riesce più a preparare pranzo e cena alla famiglia. Una manager che confessa di non riuscire a esprimere concetti articolati per un problema di
concentrazione»
Per l’ingresso in azienda, chi è stato esentato dalla vaccinazione non deve in ogni caso essere munito né di green pass né tantomeno di tampone. Se l’azienda lo chiede, sta praticando un sopruso.
L’art. 3 del decreto legge 127/2021, che introduce l’art. 9 septies al precedente decreto legge 52/2021, convertito con modificazione nella legge 87/2021, prevede, al comma 3°, che «le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute»
La circolare che ha definito tali criteri è la 4 agosto del 2021, che ha appunto previsto che l’esenzione venga rilasciata dal medico di medicina generale.
Il decreto legge 127/2021 è stato regolarmente convertito in legge con il provvedimento 19 novembre 2021, n. 165, già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e, pertanto, già in vigore.
La legge di conversione ha modificato il comma sopra citato sostituendo all’espressione finale precedentemente impiegata la formula «soggetti esentati dalla somministrazione del vaccino», che è sostanzialmente equivalente e non ha quindi innovato alcunché.
Resta solo da dire che i commi 1 e 2 della disposizione in esame, dall’applicazione dei quali sono esclusi gli esentati, sono i seguenti (nel testo già coordinato con le modifiche apportate in sede di conversione):
«1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l’articolo 9-sexies, come introdotto dall’articolo 2, e’ inserito il seguente: «Art. 9-septies (Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nel settore privato). – 1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2, a chiunque svolge una attivita’ lavorativa nel settore privato e’ fatto obbligo, ai fini dell’accesso ai luoghi in cui la predetta attivita’ e’ svolta, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 9-ter, 9-ter.1 e 9-ter.2 del presente decreto e dagli articoli 4 e 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76. 2. La disposizione di cui al comma 1 si applica altresi’ a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attivita’ lavorativa o di formazione, anche in qualita’ di discenti, o di volontariato nei luoghi di cui al comma 1, anche sulla base di contratti esterni.»
Per tale motivi, chi è esentato da vaccinazione nelle forme previste dalla legge dal suo medico di base, non è assoggettato comunque al regime del green pass, nè deve dunque presentare dei tamponi che sono previsti solo per chi è assoggettato a questo regime e non intende conseguire il green pass vaccinandosi.
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